██████╗ ███████╗████████╗██╗██████╗ ███████╗██████╗ ██╗ █████╗
██╔══██╗██╔════╝╚══██╔══╝██║██╔══██╗██╔════╝██╔══██╗██║██╔══██╗
██████╔╝█████╗ ██║ ██║██████╔╝█████╗ ██║ ██║██║███████║
██╔══██╗██╔══╝ ██║ ██║██╔═══╝ ██╔══╝ ██║ ██║██║██╔══██║
██║ ██║███████╗ ██║ ██║██║ ███████╗██████╔╝██║██║ ██║
╚═╝ ╚═╝╚══════╝ ╚═╝ ╚═╝╚═╝ ╚══════╝╚═════╝ ╚═╝╚═╝ ╚═╝
- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b
¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯
Kebek
──────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────
top
mwbqKebek o Kebek Khan (in tartaro: Кәбәк хан; ... – 1326) è stato un condottiero mongolo, Khan del Khanato Chagatai dal 1309 al 1310 e nuovamente dal 1318 fino alla sua morte.
Contents
• Note
──────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────
Biografia
Lontano discendente di mwcgGengis Khan, Kebek era figlio di Duwa, mwdakhan del mwdqKhanato Chagatai dal mwdg1282 al mwdw1307. Quest'ultimo mandò diverse spedizioni al mweaSultanato di Delhi, una delle quali fu condotta da un generale chiamato "Kabak" oppure "Kapak" nel mweq1306, secondo gli scritti del poeta indiano mwegAmir Khusrow. L'identità dell'uomo fu tema di dibattito fra diversi storici: il francese mwewRené Grousset ipotizzò che si trattasse di Kebek, mentre l'indiano Kishori Saran Lal screditò tale teoria poiché secondo una cronaca del luogo il generale fu catturato e ucciso in India quello stesso anno.
Primo regno
La situazione interna del khanato dopo la morte di Duwa nel mwfg1307 iniziò a peggiorare e nel giro di due anni il trono vide l'avvicendarsi di impotenti sovrani, mentre i figli di mwfwKaidu ambivano a riconquistare le terre perdute. Tra il mwga1308 e il mwgq1309 il khanato fu governato da mwggTaliku, che però non godette dell'approvazione degli alti ranghi dell'impero. I suoi nemici appoggiarono perciò l'ascesa di Kebek e dopo aver sconfitto le forze del sovrano, quest'ultimo fu nominato khan.
I figli di Kaidu, successivamente, iniziarono ad agire per poter tornare a Chagatai. Ancora intento a riorganizzare le proprie truppe dopo aver sconfitto Taliku, Kebek si trovò infatti a dover affrontare Yangichar, Orus, Chapar e Tügme. Il khan si misurò con loro ad mwhaAlmalik, infliggendo ai fratelli una pesante sconfitta. Dopo la battaglia Chapar decise di arrendersi all'mwhqimperatore della Cina mwhgKülüg Khan, ponendo definitivamente fine alla minaccia dei fratelli.
Il khanato di Esen Buka
Nel mwkq1314 Esen Buka nominò Kebek a comando di un'armata che invase l'mwkgIlkhanato. Più tardi Kebek, alleatosi con le forze di Kara'unas, attraversò l'mwlaAmu Darya e sconfisse un'armata nemica nei pressi del mwlqMorghab. I chagataidi avanzarono quindi sino ad mwlgHerat prima che Kebek venisse richiamato dal fratello Esen, il quale necessitava di aiuto per respingere un'invasione da est da parte dei mwlwmongoli yuan. Ben presto un principe del khanato, di nome Yasa'ur, si ribellò alle forze di Kebek e prestò aiuto agli ilkhan per sconfiggere i suoi vecchi alleati. Come ricompensa ottenne terre in mwmqAfghanistan da parte di mwmgOljeitu.
Secondo regno
Alla morte di Esen Buqa, avvenuta intorno al mwnq1320, Kebek ne prese il posto. Una delle sue prime mosse fu quella di dare la caccia a Yasa'ur, che aveva da poco tentato di ribellarsi all'Ilkhanato senza però successo; le forze di Kebek lo sconfissero e uccisero nel giugno dello stesso anno.
Ebbe almeno due mogli, entrambe principesse della corte di mwnwKhaghan. A partire dal mwoa1323 vi spedì tributi annuali. Contrariamente alla politica del fratello, Kebek evitò il conflitto all'interno del khanato e dichiarò la propria resa a mwoqGegeen Khan, imperatore cinese della dinastia Yuan, quando nel mwog1323 iniziarono a crearsi tensioni nei confini.
Fatta eccezione per questo primo conflitto, il secondo regno di Kebek visse un periodo pressoché tranquillo. Sul finire del suo regno approvò l'adozione di una moneta unica all'interno del khanato e ne incoraggiò l'uso. Mostrò inoltre un forte interesse nello stabilire una capitale in suo onore, decisione considerata raramente dai suoi predecessori: a tale scopo venne scelta la città di mwpaKarshi. A Kebek si devono tra l'altro la costruzione e il recupero di numerose città all'interno della mwpqTransoxiana.cite-ref-asimov-1-1[1]
Note
Bibliografia
• citerefasimov(EN) Muchamed Sajfutdinovič Asimov, History of Civilizations of Central Asia, Volume 4 di History of Civilizations of Central Asia: V. IV-1, Clifford Edmund Bosworth, Motilal Banarsidass Publ., 2009, ISBN 9788120815957.
• David Morgan, mwxwThe Mongols
Voci correlate